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... quando tutte le parole sai che non ti servon più ...


Diario


18 febbraio 2006

[Libri] - Sfogliando... #1

Ora dico.. io un neurone ho e pure in ferie.. oggi mentre ero a lavoro, sfogliando, trovo...

[…] Passare dal frastuono e dal rumore della città al silenzio della campagna può incrinare davvero un sistema nervoso. In città ci si può distrarre facilmente, in campagna no. In campagna ci sono poche possibilità di sfuggire a sé stessi. E cos’è la vita, il più delle volte, se non una continua, affannosa, lieve e astuta fuga da sé stessi? Distrarsi è facile e naturale, le occasioni per farlo sono pressoché infinite e non comportano alcuno sforzo, basta premere il pulsante di un qualsiasi telecomando… Ma distrarsi troppo è anche molto pericoloso: distraendosi e distraendosi, alla fine ci si può anche alzare alla mattina, guardarsi nello specchio e vedere una persona che non si conosce. Chi sono? Dove vado? Cosa faccio? Non lo so. […] Sono convinta che un elemento fondamentale di questa fuga da se stessi è costituito dalla mancanza di spazi e situazioni in cui vivere in silenzio, in raccoglimento. La solitudine è il più straordinario mezzo per entrare in intimità con noi stessi. E paradossalmente, la solitudine è anche il miglior mezzo per imparare a comunicare. Solo conoscendo la mia interiorità, posso parlare all’interiorità dell’altro. Siamo bersagliati, accerchiati, soffocati, strangolati da tutte le parole che saltellano intorno nell’aria. Meno cose ci sono da dire, più si moltiplicano i mezzi tecnici per dirle. È tragicomico ma è così. Fiumi di parole per non dire niente. Fiumi di parole per sentirsi sempre più soli. […]

(Non vedo l'ora che l'uomo cammini - Susanna Tamaro)




permalink | inviato da il 18/2/2006 alle 14:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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"Piangi, medita e vivi.
Un dì lontano, quando sarai
del tuo futuro in vetta,
questo fiero uragano ti parrà nuvoletta."
A. Boito


 




#Nome : Annalisa
#Nomignolo: keshya, lisa, kes, kessa, e chi più ne ha più ne metta
#Altezza: .. quella giusta per stare in prima fila!
#Peso: ... what's meaning peso?
#Occhi: verdi.. ripresi da mammà
#Segni particolari: una minuscola voglia di caffè vicino al gomito sinistro.. e naturalmente evidenti segni di pazzia!
#Animali domestici: uno.. un fratello.. che basta e avanza!
#Anelli: due.. uno al pollice uno all'anulare destro...
















# una bottiglia di peroncino
# un carillon a forma di pianoforte
# libri, sempre, tanti
# una luce a forma di stella
# la mia sveglia a dondolo
 






 







 


# il caos, solo e soltanto quello.. borse, vestiti, cappelli, camice.. e una marea di altre cose, ma non chiedetemi di aprilo che ho paura crolli tutto!!!











 





# un solo e piccolo neurone che non ce la fa proprio a far tutto da solo e più volte mi ha denunciato per danni...








e poi c'era la marmotta...

Se sei triste, ti manca l'allegria, caccia fuori la malinconia, vieni con me,ti insegnerò la canzone della felicità! Bo bom bo bom Batti le ali, muovi le antenne, dammi le tue zampine vola di qua e vola di la... è la canzone della felicità! Bo  bom bo bom









 



Se ogni tanto ti senti frustrato, inutile, offeso e depresso, ricorda  che una volta sei stato il più veloce e vittorioso spermatozoo del tuo gruppo!
(Raffaele Mangano)








 














 





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