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[Libri] - Catastrofe o miracolo

[...] Marco doveva avere le mie stesse sensazioni, o era lui a passarmele nel modo contagioso che aveva sempre avuto, perchè ha detto "E' incredibile come finisci per entrare in un tipo di vita, tra i molti che avresti a disposizione, e da lì in poi tutto quello che fai succede in modo quasi automatico. Sei dentro un meccanismo altamente assistito, come il pilota di un areo moderno che devo solo tenere d'occhio i computer di bordo e ascoltare i messaggi delle torri di controllo. Non devi fare più nessuna vera scelta che metta in discussione il percorso, devi solo valutare le opzioni che ti vengono proposte. Ci vuole una catastrofe o un miracolo, per venire fuori."
"In questo caso cos'è stato?" gli ho detto; lo guardavo di profilo, come avevo fatto un milione di volte per le vie di Milano vent'anni prima.
"In questo caso sei arrivato tu" ha detto Marco; rideva, si è tolto gli occhiali da sole. 
"E se non fossi arrivato?" gli ho chiesto.
"Boh" ha detto Marco. "Forse sarei rimasto con Sarah per sempre. O forse sarebbe successa qualche altra catastrofe". [...]

(Di noi tre - De Carlo)

Ho un debole per questo scrittore lo ammetto.. lo leggo e rileggo in continuazione.. e così sistemando la camera, sistemando un pò di libri, risale alla mente questo piccolo pezzo..

Pubblicato il 12/3/2006 alle 23.42 nella rubrica Libri.

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